Il calcestruzzo è un materiale molto conosciuto e diffuso in ambito edile, spesso chiamato con l’abbreviazione cls. Si tratta di un materiale composto ottenuto miscelando principalmente 3 tipologie di materie prime: un legante, dei materiali inerti e l’acqua. A questi tre principali ingredienti, in base alle necessità, si possono aggiungere anche degli additivi, ovvero delle sostanze necessarie ad ottenere determinate proprietà chimiche e fisiche del prodotto finale.
Negli ultimi anni il cambiamento di prospettive è visto come un’opportunità per chi lavora nel settore edile; sapersi reinventare utilizzando tecniche innovative e competenze di ultima generazione può aprire le porte del futuro. Molte startup decidono di investire su progetti riguardanti l’architettura, il design e le costruzioni con risultati davvero innovativi. Uno dei principali motivi è senza dubbio il risparmio energetico, con molte invenzioni che tentano di perseguirlo; andiamo a scoprire quali sono le idee e le realizzazioni più interessanti.
I pannelli in HPL sono pannelli ad alta densità, HPL è l’acronimo di High Pressure Laminates, e sono anche noti con il nome “pannelli in laminato ad alta pressione” o semplicemente laminato decorativo. I pannelli in HPL sono materiali pensati per applicazioni da interno ed esterno. Il laminato per uso interno è utilizzato per realizzare pareti divisorie, arredo (in particolare per le cucine) porte ecc. in molteplici destinazioni: abitazioni, uffici, scuole, hotel, centri commerciali, piscine ecc. Il laminato per uso esterno viene principalmente utilizzato per il rivestimento di facciate (tipicamente facciate ventilate) e di balconi, nonché per la realizzazione di frangisole, di arredo urbano e di segnaletica esterna. Approfondiremo in questo focus l’utilizzo di pannelli in HPL per le facciate ventilate.
Tra i rivestimenti contemporanei per le facciate, il mattone faccia a vista, un materiale radicato nella tradizione costruttiva, trova ancora oggi largo impiego. L’intramontabilità del laterizio è dovuta alla sua adattabilità ai vari movimenti e stili che nei secoli si sono succeduti, ma soprattutto alla sua durabilità: è un materiale che invecchia bene e col tempo assume una patina che ne migliora la qualità estetica. Da sempre il cotto è stato oggetto di ricerca e sperimentazione; come non citare le facciate ventilate in cotto di Renzo Piano, una vera e propria sperimentazione, oggi divenuta tecnologia affermata, di un sistema innovativo a partire da un materiale tradizionale: “il laterizio diventa un materiale tecnico montato su sottostrutture e integrato per strati in una soluzione che sostituisce all’idea del muro una concezione dell’involucro come carpenteria”, affermava l’architetto.
Sono state approvate le modifiche alla Direttiva 2009/148/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 recante disposizioni sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro. La norma fissa i valori limite di tale esposizione e altre disposizioni specifiche. Con una nota del Parlamento europeo vengono elencate le novità che sono state introdotte, ovvero: riduzione dei livelli di esposizione all’amianto, dieci volte inferiori rispetto al passato, una tecnologia più moderna e efficace per rilevare le fibre di amianto e introduzione di nuovi requisiti sui dispositivi per proteggere i lavoratori ed evitare l’esposizione.
La Realtà Aumentata, o Augmented Reality (AR) in inglese, rappresenta una tecnologia immersiva in grado di migliorare significativamente l’esperienza dell’utente finale. L’AR offre l’opportunità di vivere esperienze interattive in un ambiente che appartiene al mondo reale, ma arricchito da dati generati digitalmente, che amplificano l’interazione con gli oggetti circostanti.
Di fronte alla crescente domanda di cemento, specialmente in alcune regioni, è diventato imperativo muoversi verso l’uso di diversi materiali come scorie di altoforno, cenere volatile e pozzolana, in sostituzione del cemento classico. Questo sfruttamento è molto importante perché i loro usi forniscono un miglioramento delle proprietà meccaniche dei materiali cementizi (malta). D’altro canto, il loro uso mira a ridurre il consumo di clinker, contribuendo in modo semplice ed economico a risolvere i problemi relativi all’ambiente con la riduzione dell’effetto serra. E proprio i cementi pozzolanici andremo a conoscere meglio.